Il mio amico Babbo Natale*

Complotto

Nell'Italia settentrionale vive un uomo, Achille Malerba, la cui cattiveria altera il livello di bontà medio. Ezechiele, uno dei tanti, veri, Babbi Natale, viene incaricato di risolvere il problema.

Protagonista

Gerry Scotti, pseudonimo di Virginio Scotti (Miradolo Terme, 7 agosto 1956), è un conduttore televisivo, conduttore radiofonico ed ex politico italiano.

Nasce a Camporinaldo, frazione del comune di Miradolo Terme in provincia di Pavia, il 7 agosto 1956. Figlio unico, il padre Mario è un operaio che lavora alle rotative del Corriere della Sera, mentre la madre, di Miradolo Terme, è una casalinga. Il nome Virginio è stato scelto dai genitori in onore ad un suo zio, mentre il nome d'arte Gerry deriva dal soprannome che, durante l'infanzia, alcuni compagni di scuola gli diedero per prenderlo in giro. Dopo alcuni anni dalla nascita del futuro presentatore, la famiglia Scotti si trasferisce a Milano, dove Virginio frequenta il liceo classico[4] e poi si iscrive alla facoltà di giurisprudenza, che però abbandonerà fermandosi a pochi esami dalla laurea per iniziare la carriera radiofonica e televisiva, sebbene i genitori lo avessero incitato ad intraprendere la carriera di avvocato.

Pasquale Zagaria nasce ad Andria il 9 luglio 1936, venendo però iscritto all'anagrafe soltanto l'11, da Riccardo Zagaria e Nunzia Colia[1]; quando aveva tre anni la famiglia si trasferisce nel vicino paese di Canosa di Puglia, dove vive fino alla maggior età. La sua famiglia, profondamente cattolica, lo spinge a provare l'esperienza del seminario, ma lui si sente portato per fare spettacolo ed esordisce come cantante nelle feste musicali di paese. Fu proprio il Vescovo a suggerirgli di intraprendere la carriera di attore comico, in quanto durante le recite parrocchiali in cui interpretava Giuda, San Giovanni e San Pietro, ridevano tutti.